Proglas 3

46 K O N ‰ T A N T Í N F I L O Z O F Come la gioia non brilla senza luce in cui il Creato tutto si rimira - che pur non tutto e` bello né chiaro – nemmeno l’anima senza le lettere conoscer puo` quella legge divina, legge del libro, ovver spirituale, che tramite essa Paradiso appare. Puo` lo spirito che il rombo non sente umilmente davanti a Dio stare? Olfato che odor non senti di fiori, puoi tu l’miracolo di Dio percepire? La bocca che’l sapor non gusta dolce fa l’uomo simile ad un pezzo di pietra. Ancora piu` d’una pietra pare l’anima senza lettere d’ogni vita priva. Ma noi su questo abbiamo meditato ed un consiglio prezioso vi offriamo che libera inver tutte le genti da vita bestiale, libidinosa perché con la mente, col senno ottuso il Verbo udendo in lingua straniera non solo udiate campana di rame! Perche` ha detto San Paolo, Maestro, esposta a Dio la sua preghiera: Voglio piu`ttosto cinque parole dire, e pronnunciarle con semplicita` così che tutto intedano i fratelli, che dirne diecimila senza senso. Perche`, ecco, l’uomo che niente comprende e non sa offrire parabola saggia,

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